Non è la solita Alice nel paese delle Meraviglie, anzi è più Alice nel paese degli incubi.
Ha occhi verdi ed un naso orrendo.
Si mangia le unghie.
Si vergogna da quando era piccolina ad usare gonne e vestitini, infatti è perennemente con i suoi soliti jeans e la sua solita magliettina.
E’ timida e vergognosa.
Preferisce ascoltare e non parlare.
Crede che parlare non le esce bene, infatti preferisce scrivere.
La definiscono una ragazza strana perché preferisce un serata con un libro al posto di una serata in discoteca.
E’ amante delle fotografie, com’è amante dei colori, dei fiori e del silenzio.
E’ una violoncellista per passione. Non vuole puntare in alto, vuole solo convincersi che quando avrà bisogna della sua musica il suo violoncello sarà sempre li, in quella custodia, pronto per esser cacciato fuori e per suonare le migliori melodie.
E’ socio fobica, cioè ha una paura persistente di essere giudicata negativamente nelle occasioni sociali. Per questo molte volte tende a nascondersi.
Si sente in colpa di tutto.
E’ piena di ottimismo per gli altri ma piena di negativismo per se stessa.
Sa farsi male, sa morire dentro a poco a poco.
Le piacciono i dettagli, i particolari, le piccole cose.
Sa cosa significa voler morire e che sorridere fa male.
Preferisce che ogni cosa sembri al suo posto anche quando non lo è.
Non sa più cosa dire, perché forse è tutto questo o forse ciò che avrebbe ancora da dire è troppo.